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domenica 8 marzo 2009

Mama Told Me Not to Come - Three Dog Night

Ok.
Le notizie sono plurime.
1. Mi sono laureato, ma questo non è importante.
2. Sono stato tre settimane in Cina e di cose da raccontare ne avrei a bizzeffe.
3. Sto scrivendo canzoni in questo periodo in cui mi trovo in nel fantastico limbo tra laurea e lavoro.
4. Ho cominciato a degustare ottimi Scotch intraprendendo la chiara via dell'alcolismo e della Gola (peccato capitale alquanto veniale).
5. Ho incontrato la brava Blebo che ha smosso in me pesanti sensi di colpa fustigandomi psicologicamente per aver abusato di siti internet stupefacenti quali Facebook.



Perciò scrivo.
Anche se in questo periodo preferisco mantenere rapporti sociali e tutto quello che riguarda internet (al di fuori delle solite droghe legalizzate quali facebook e myspace) mi causa noia e male di vivere, scrivo.
O meglio.
Scriverò.
Perchè ora è tardissimo e io sono stanco e alticcio dopo una serata pesante.
Ci leggiamo presto.
A meno che la mia latitanza non mi porti verso nuove sfere della perdizione o del mio subconscio in sempiterno movimento...

PS. Auguri al "gentil"sesso...

lunedì 17 novembre 2008

Everything Will Turn Out Fine - Stealers Wheel

Ok.
Sono alla voltata finale per la laurea.
Venerdì si va in stampa e rilegatura tesi.
Il 28 si consegna.
Il 10 si diventa Dottori Magistrali in qualcosa di cui il mondo non avrà poi mai così bisogno...

E a gennaio si parte per la Cina: Shanghai e poi Tibet col mio amico Daniel (http://shanghaifaces.blogspot.com).
Con la testa sono già là. Purtroppo è il corpo che è ancora bloccato in questo luogo imperfetto in cui devo scrivere, allegare, notare cose a piè di pagina, scrivere indici, scansionare, inserire immagini e via dicendo.


A gennaio ricomincia pure Lost!
Porca vacca... che futuro mi aspetta?

Buon Blog ci sentiamo...

giovedì 25 settembre 2008

Si parte - Tre Allegri Ragazzi Morti


Sono entrato nel tunnel.
Ebbene sì.
Ormai sono dipendente.
Mi faccio di Facebook da almeno tre settimane.
Feisbuc ha la capacità di tirare fuori il lato ossessivo-compulsivo che è in ognuno di noi.
Il dramma è che te ne rendi conto e non riesci a farci nulla. Come MySpace e altre diavolerie simili che ti mettono in contatto con altri milioni di utenti sparsi nel mondo.
Una volta entrato nel tunnel è difficile uscirne, anzi... dopo qualche giorno cominci ad arredarlo a tuo gusto, appendi qualche quadro alle pareti e prendi a piazzare foto ricordo qua e là.
Tutti cominciano a farsi i cazzi tuoi e tu cominci a farti i cazzi degli altri e il tempo passa veloce, senza che tu neppure te ne possa accorgere.
E poi trascuri il resto. Cominci a rubare qualche minuto ad altre attività importanti pur di poterti fare di feisbuc. Il circolo è vizioso e per giunta è in discesa.


E allora?
Trascuri il blog e le nuove amicizie che con esso hai creato. Trascuri lo studio e la tua vita sociale.
Ma ho deciso.
Mi prendo quattro giorni per disintossicarmi il cervello.
Ma la dura legge della medicina e della neuro-psichiatria è chiara. Male scaccia male.
Perciò la soluzione è l'intossicamento del fegato.
Per questo motivo ho deciso di prendere parte (come da cinque anni a questa parte) alla grande carovana che mi porterà a Monaco di Baviera per la festa più burina e volgare del mondo.


Sono sempre stato convinto che fare cazzate essendone coscienti porta la metà del torto.
Quindi andrò a divertirmi in mezzo a un mare di sbronzi allupati con la consapevolezza di fare una cosa assolutamente inutile e perciò meritevole di essere vissuta.
L'Oktoberfest è terapeutica, per me lo è sempre stata. Stacchi il cervello (cosa che ormai faccio abbastanza di sovente) e anneghi tutta la merda di un anno in litri di birra. La festa è grande e i compagni di avventura in questa disperata orgia alcolica non mancano.
Perciò domani prenderemo il buon camper e partiremo in 5 per percorrere una lunga e malinconica (per me) autostrada che ci porterà in Germania.


Ciò che sbriciolerò sull'asfalto per Monaco saranno un po' di cose che (paradossalmente) NON sono successe ultimamente, anche e soprattutto per colpa mia.
Il periodo è strano.
Sono euforico per certi versi e triste per altri. Freud probabilmente potrebbe scriverci un trattato, io liquiderò la cosa dicendo che sono un pirla...
Quando tornerò i miei piccoli demoni saranno ancora qui ad aspettarmi, starà a me saperli affrontare con piglio deciso e a muso duro o con la mia solita verve da "cazzomene...mi scivoleranno addosso come al solito".

In compenso sto ascoltando musica come non ho mai fatto prima. Da mattino a sera nelle mie orecchie passano note di Psychedelic Rock, Progressive Rock e Folk Rock, Stoner e Blues.
Mi immergo in queste sonorità e ciò dà nuovi stimoli alla mia chitarra impolverata.
Credo proprio che quando tornerò avrò bisogno di ore per mettere giù un po' di musica e di parole. Ciò mi alletta non poco.


Non so se avrò mai il tempo di parlarvi delle band che sto ascoltando, ma vi farò un breve elenco sicchè possiate attingere, se vi interessano i generi.
Arthur Lee & Love, Moby Grape & Alexander Skip Spence, Donovan, Bert Jansch, John Renbourn, Pentangle, Stefan Grossman, It's A Beautiful Day, John Hiatt, Le Stelle di Mario Schifano, Lindisfarne, Peter Green, Quicksilver Messenger Service, Doors, The 13Th Floor Elevators, The Grateful Dead, Jefferson Airplane, Bob Dylan, Steeleye Span, John Fahey, sprazzi di Emerson Lake & Palmer e King Crimson, Jethro Tull...


Se poi non sapete che fare e avete voglia di un po' di musica tranquilla, potete scaricarvi QUI l'EP di un certo Cosimo che io stesso ho recensito QUI, e che mi ha fatto una buona impressione.
Bene.
Spero di risentirvi presto. Il che è un esortazione che faccio a me stesso per ricambiare la costanza con cui passate di qui ogni giorno a leggere lo stesso post da qualche settimana.
Quando tornerò magari vi spiegherò come e cosa sto vivendo in questo periodo.
Grazie a tutti e a presto! ^^

martedì 19 agosto 2008

How to disappear completely - Radiohead


Esisto.
Stavo pensando di far passare un mese dalla mia ultima apparizione qui, ma mi sembrava troppo.
Mi sono accadute un sacco di cose in questo periodo per di più belle e rilassanti.
Ho trascrso le ultime due settimane lontano da tecnologia e famiglia, lontano da autoveicoli e frigoriferi, comodità e elettricità. Che bello.
Sono stato in tenda, ho camminato, mi sono stancato e ho sudato.


In questi giorni volevo prendermi ancora un po' di tempo per potermi decomprimermi visto il brusco ritorno alla realtà cittadina, ed ora... eccomi di nuovo.
Oddio. In realtà in questo periodo che mi resta di relax non avrò molta voglia di rimettermi davanti al pc, perciò, da buon svogliato e pigro quale sono, credo che continuerò così finchè non riprenderò il tram tram cittadino.
Domani sarò nella city (Torino) per un paio di campionamenti utili per la tesi perciò ricomincio a lavoricchiare per questo infinito travaglio.
A dirla tutta non ne ho nessunissima voglia e sto tirando le cose un po' troppo per le lunghe, ma che ci volete fare?? Mi sono accorto che la vita è proprio bella e fuori da uno schermo è meglio ancora... Perciò mi godrò ancora un po' di mondo, un po' di sole e un po' di montagna almeno fin quando il tempo me lo permetterà.


Nel frattempo il mondo cambia, le medaglie si accumulano, le bombe e i proiettili pure.
Come vi ho detto sono rimasto fuori dal mondo per un po'. Ora mi aggiorno e tra qualche giorno ripasserò per salutare.
Vedo con piacere che qualche pazzo che passa quotidianamente c'è...
Allora un saluto a te fedele amico/amica. Spero che le tue vacanze siano andate per il meglio e che i bei ricordi superino le ustioni.
Per me è così e oggi sono proprio felice.
Anzi... è il periodo che è così. Sereno, pacato anche se un po' troppo regolare.
Ho bisogno di qualcuno che mi scombini l'esistenza forse...
A presto!

venerdì 4 luglio 2008

Get Back (The Beatles)

"Salve ragazzi... Sono tornato!" (cit.)

(Ecco qui avrei voluto fare la citazione fotografica alla Alice, ma l'immagine del tipo pazzo di Independence Day che si schianta col suo aeroplanino di carta contro un Ufo mastodontico non l'ho trovata. O meglio.. l'ho trovata, ma il saggio-Google mi ha detto cha la visualizzazione della pagina può danneggiare il mio pc. Non sia mai che io contraddica il saggio-Google!)


Certe volte non hai proprio voglia di fare le cose.
Certe volte non ne hai neppure il tempo.
In questo modo trascuri il blog.
Perchè come ho già scritto il blog va nutrito e curato, ma a volte proprio non ce la fai.
E poi c'è il tuo blogroll che sta lì a prendere la polvere e ha bisogno di una piccola scossa...
Ma ora le cose sono cambiate.
É stato sufficiente dare l'esame... L'ULTIMO esame e le cose hanno assunto tutto un altro significato... Il tempo prima di tutto, e poi la voglia di fare, le cose che hai lasciato in sospeso, gli acquisti che hai rimandato per mesi, le amicizie, lo svago, le passeggiate in montagna.
Perfino il cubo di Rubik ti sembra una cosa che va fatta quando hai così tanto tempo dalla tua.

(DMC mostra fiero i risultati del suo apprendistato su YouTube)

Perciò rieccomi, come prima.
Torno per me e per voi quattro gatti.
Torno in questo piccolo paese delle meraviglie dai tanti personaggi fantastici, dei funghetti dei bruchi e dei gatti che svaniscono nel nulla.
Finalmente la mia unica preoccupazione di qui in avanti sarà la preparazione della tesi di laurea, che tutto sommato è cominciata nella sua preparazione e quindi si tratta solo di portarla avanti.
Stasera bevendomi una birra con alcuni amici ho incontrato uno strano tipo anzi... due strani tipi, mezzi ubriachi, di quelli molesti che arrivano e attaccano bottone parlando di cose senza senso. La coppia di inseparabili, era composta da uno scalcianto marocchino e da un vecchio riccone con un bianco panama sulla testa. Ho immediatamente pensato al blog e a voi. Sembravano veramente il cappellaio e la sramba lepre marzolina.
Barcollavano da un tavolo all'altro raccontando aneddoti, senza essere invitati, in modo piuttosto divertente seppur sempre cortese.
Perciò rieccomi. Con un po' di nostalgia e senso di colpa.
D'ora in poi spero di poter essere un po' regolare nel mio scribacchiare (non che freghi qualcosa a qualcuno beninteso ^^).


Quante cose sono capitate nel mondo e in Italia! Per riprendere il filo ci vorrebbe un post lungo metri. Non ho testa per scriverlo... tantopiù perchè scriverei le solite fregnacce su Berlusconi che si fa solo i cazzi suoi, che la nazionale ha meritato l'eliminazione, che Toni è una pippa, che la benzina costa troppo e che tutto sommato fa caldo...
A proposito! Uno dei motivi per cui non ho praticamente più nutrito il bloggozzo è perchè il mio fedel-portatile ha cominciato a funzionare a singhiozzo, o meglio... la ventola che raffredda il tutto ha pensato bene di bloccarsi, con notevole surriscaldamento di tutto l'ambaradan. Unito a ciò il Windows Media Player ha trovato giusto installare dei plug-in inutili e dispendiosissimi (in termini di risorse di sistema utilizzate) per cui il fedel-portatile ha visto sorci verdi per giorni senza che io potassi fare granchè per curarlo.
In realtà qualcosa l'ho fatto e la scena merita di essere descritta (non per altro, ma non avevo mai visto fare nulla del genere ^^).
Due giorni fa nella mia camera avreste visto un portatile sospeso a due dita di altezza grazie a libri e quant'altro, per permette il posizionamento di due blocchi di quelli utilizzati per le borse frigo, per tener freschi gli alimenti (ovviamente ghiacciati) in modo da abbassare la temperatura e compensare il malfunzionamento della ventola e non rischiare di veder licquefatto il processore.
Ora tutto è risolto magno cum gaudio e posso godermi tutto ciò che la rete ha da offrirmi.(voi per esempio).


Tra qualche settimana ci sarà il "famoso" concerto al Nuvolari (famoso nel senso che ne ho già parlato eh? Mica mi son montato la testa). Ridendo e scherzando sarà uno dei più importanti che ho fatto fin'ora. Sto cercando di riprendere un po' di confidenza con la mia chitarra e la voce. Per troppo tempo mi sono dedicato allo studio anzichè alle altre cose belle della mia vita. Non nascondo di essere un po' emozionato per questa cosa. Sto cercando di prepararmi al meglio perchè, che io sia un artista o meno, preferisco non lasciare nulla al caso...
Per il resto ho deciso che da buon eterno-insoddisfatto voglio ri-registrare il mio demo. Quello prima non mi piace e vorrei cambiare un po' di cose in molti sensi. Alcuni testi, alcuni arrangiamenti, diverso modo di registrare, alcuni pezzi da buttare e altri da inserire nuovi nuovi. Si vedrà.
Per ora provo e scrivo in previsione della possibile registrazione estiva dal mio mico E.Z.R.A. Page cui faccio un po' di pubblicità... Lui è uno dei pochi che sa di questo blog e che passa di qui perchè con lui non ho segreti. Come minimo ora starà sorridendo.


Bene. Ora farò un giro sui vostri blogs per salutarvi. Nell'attesa di assistere al concerto dei The Raconteurs che andrò a sentire a Torino l'8 di luglio (sempre più vicino!!).
A presto... e non assaggiate mai torte trovate in giro con su scritto "EAT ME" !!

sabato 7 giugno 2008

Optimistic (Radiohead)

Ebbene dovevo immaginarlo.
Avrei dovuto saperlo che a definirmi animale sociale qualcuno mi avrebbe insignito di qualche strano titolo.
La brava Ross in realtà ha pensato di insignirmi del premio FOCA PRIDE dandomi del TRICHECO. ^^
Da buon epicureo guardo il bicchiere mezzo pieno e penso che poteva andarmi peggio; in fin dei conti son pur sempre rimasto un mammifero, sono in compagnia e comunque questa è la prima targhetta di cui posso ben bullarmi... Tanto più perchè è un premio inutile, il che è veramente simpatico.
Sfoggio:


Ora. Io non so per che cosa stia la "L." tra "foca" e "pride". Probabilmente non dovrei neppure chiedermelo.
Non so neanche in che cosa consista questo prestigioso riconoscimento (in quanto riconoscimento è prestigioso). Visto che non ho regole di sorta da seguire, penso che mi crogiolerò nel mio nuovissimo grasso di foca acquisito prendendomi un po' di tempo per pensare chi coronare di verdi allori.
Vi saluto e per quanto scontato e triste possa essere: VIVA LA FOCA!
(spero che qualcuno di voi risponda a tono)

venerdì 30 maggio 2008

Dance with Me (Steeleye Span) - I'm Happy Just To Dance With You (The Beatles)

Non me n'ero accorto prima... Stavo per mettermi a scrivere il solito post sull'Album della settimana quando mi sono reso conto che sono giunto al mini compleanno del mio piccolo blog.


Non è una data importante, ma la deformazione professionale mi porta a dare una qualche importanza ai numeri e questo che sto scrivendo è il centesimo (100°) post del blog Go Ask Alice di Devil May Care (questione di marketing, il nome deve girare).
Da tempo avevo in mente che cosa avrei scritto, a grandi linee, perciò lo farò come al solito facendomi trasportare un po' dal flusso di coscienza (o di incoscienza... fate voi) cercando di riempire le lacune della bozza che sta tutta nella mia testa.
Innanzitutto dedico il post a Blebo che eleggo madrina del mio bloggino, in quanto proprio lei, solo con un paio di parole, mi ha spinto a mettermi qui con quel po' di pazienza e d'ispirazione a scrivere per me e per chi ha voglia di leggere ciò che metto giù, bianco su nero.
Dedico il post a Blebo perchè probabilmente non si rende neppure conto che mi ha cambiato un po' la vita. Perchè comunque un blog è una cosa che ti cambia un pochino. Il blog è il tuo pupillo che accudisci, che nutri, che difendi, per cui ti informi, perchè molte volte hai voglia (in uno scatto di orgoglio) di dare il meglio di te per lui. Per scrivere prendi spunto da ciò che il mondo ti offre e perciò ti guardi attorno con altri occhi. E le prime settimane stai lì a guardare quanti piccoli personaggi da paese delle meraviglie passeranno dalle tue parti a vedere cos'hai da raccontare al mondo.
Proprio a loro va immediatamente il mio pensiero, anzi a voi. Sconosciuti, per certi versi, bloggers cui ormai do del tu anzi... a cui ho sempre dato del tu; perchè comunque la blogsfera è un posto dove ci si da del tu senza tante presentazioni. Il che mi garba non poco.
Vi ringrazio perchè siete una piccola soddisfazione. Ogni commento è una soddisfazione.
Ringrazio anche quello che è diventato il maesto Jedi-blogger Baol per l'affettuosa accoglienza sul suo blog e le sue sorridenti approvazioni. D'altra parte lui è un uomo di blog-mondo. (Benchè non penso abbia frequentato l'accademia Jedi a Cuneo, come me).
Non farò altri nomi perchè me ne scorderei troppi, ma tutti quelli che contano sono nel blogroll a fianco.
Visto che ci sono mi scuso anche per le mie assenze sui vostri blog in questo periodo, ma sto lavorando sodo e, come potete notare, sto trascurando anche la mia creatura.


La musica continua a correre nelle mie orecchie, come da anni ormai.
Come avrete notato ogni post porta il titolo di una canzone. In realtà questa cosa è nata per caso al secondo post che ho scritto. D'altronde pure il nome del blog è il verso di una canzone. Una canzone che mi piace un sacco e che ascoltavo come un matto quando ho messo su il blog e che ha dato il LA a tutti i post più sentiti.
Ora vi saluto affettuosamente e continuerò a inseguire il mio bianconiglio augurandomi di trovare tanti altri personaggi allucinati sul mio cammino in questo gigantesco paese delle meraviglie e cercando di essere meno petulante di quella stupida ragazzina viziata che è Alice. Perchè va bene la curiosità, va bene il non voler passare per stupidi, ma Alice di tanto in tanto è proprio tonta e insopportabile.
Ma chi non lo è un almeno un po' a questo mondo?


Perciò un buon non-compleanno a me e a voi.
Vi lascerò con una cosa che tempo fa ho detto a una mia carissima amica e che probabilmente prima o poi diventerà il testo di una canzone, tanto è tardi e il pensiero concilia.
Perciò giù in gola un lato del fungo per diventare piccolo piccolo e...

l'altra sera ho sognato, un po' ad occhi aperti per la verità, che diventavo piccolo, non più di grande di un una mano.
Stavo di notte di fianco al tuo letto e vegliavo sul tuo sonno.

Potevo vedere i sogni che uscivano dalla tua testa, dai tuoi occhi, come spiriti, come fumo colorato, immagini fluttuanti nel buio. E i sogni emettevano un bagliore fatuo e scendevano sul pavimento.
Io stavo lì sotto aspettando che i pensieri mi arrivasserò a portata di mano e avevo cura di prendere i più belli e sereni e di chiuderli in una
piccola scatola di legno. I brutti sogni invece li scartavo; gli incubi, le figure deformi e tutti quei demoni che turbano gli animi li prendevo a calci, li stracciavo, li cacciavo fuori dalla finestra e lontano da te.
Quanto vorrei poter avere anch'io un mio folletto dei sogni, che mi protegga la notte, uno come il tuo...

martedì 13 maggio 2008

Time Is Money (Frank Zappa)

Talvolta capita di avere periodi pieni, pregni di cose da fare e da portare avanti.
Per me è arrivato uno di questi periodi.
Come ho già detto devo laurearmi, sto preparando l'ultimo esame e la tesi.
Ci sono poi altre innumerevoli cose in ballo di cui non vi parlerò per non tediarvi, ma una cosa è certa, non ho più il tempo che ho avuto negli ultimi due mesi.
Questo post serve come promemoria e come impegno: devo mettermi sotto e lavorare.
Per questo avrò meno tempo da dedicare a cose come il blog, le lost serate (possa Locke aver pietà di me) e le altre 7000 attività che mi rubano ore e ore preziose (quale ad esempio il Web, droga mia).


Per i prossimi mesi è probabile che non avrò voglia di informarmi troppo su cosa capita nel mondo, leggerò meno giornali in rete, avrò meno tempo di schifarmi e di stupirmi e tutto il resto.
Per questo motivo è probabile che scriverò soprattutto sulla cosa che più mi piace, di cui forse so qualcosa di più, sulla quale non devo stare tanto a informarmi e per cui ho materiale a bizzeffe: LA MUSICA.
Quindi lancerò da domani la rubrica del mercoledì l'album della settimana. Come intuibile saranno i miei personalissimi consigli sugli album che più mi solleticano il cervello (con eventuali suggerimenti sul 'quando ascoltarli').
Perciò a domani poi chissà...


Time is money...
But Space is a long, long time!

Perhaps you are surprised
To see I speak your language?

But I have been monitoring
Your Earthly broadcasts for
Many years...
Many years...
And the reception on my little planet
Is extremely fine!

Time is money...
But Space is a long, long time!
On my lonely throne
In the cosmic night I ponder the vast expanses
Between your puny world and mine!

From my Couch-In-The-Sky,
As my planet goes by,
I behold all your misery below there!
I have seen all your lying,
And crying, and dying,
And, believe me,
YOUR planet is NOWHERE!

SPACE is a VERY LONG TIME!

(And if the equation,
As set forth above,
Is PROVED when we get to
The BOTTOM LINE...
The 'Powers Financial'
I'll hold o'er your world
Will complete my fantastic design!)

And the whole 'EQUIVALENT EARTH' SHALL BE MINE!

And the whole 'EQUIVALENT EARTH' SHALL BE MINE!

And the whole 'EQUIVALENT EARTH' SHALL BE MINE!

MINE! MINE!