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venerdì 24 ottobre 2008

I Fought The Law - Bobby Fuller Four

Dichiarazioni... e non

BERLUSCONI: "BACCHETTA STAMPA, FATE CATTIVA INFORMAZIONE"
"Vi avevo detto di scrivere del resto..."

BERLUSCONI: "ERO STUDENTE MODELLO, NON HO MAI MANIFESTATO"
"Il mio Maestro Unico il signor Gelli è sempre stato un esempio"

"GOVERNO BATTUTO SU ODG PD CON 35 SI' DELLA LEGA E 15 PDL"
Berlusconi: "Ma porca troia!"

"ALEMANNO: "NESSUNO PUO' NEGARE A STUDENTI DIRITTO DI MANIFESTARE"
"Altrimenti chi manganelliamo??"

D'Alema a Brunetta: ''Energumeno tascabile''
D'Alema si scusa "In effetti non è un energumeno"

Berlusconi: ''Non permetterò le occupazioni, interverrà la polizia''
I leader del regime cinese: "Signor Berlusconi... Non crede di esagerare?"

FOLLINI: "MOVIMENTO STUDENTI ANCORA INCOGNITA POLITICA"
Studenti: "Follini ancora un'incognita evolutiva"

BERLUSCONI: "MAI DETTO NE' PENSATO DI MANDARE PuLIZIA"

OBAMA VIENE ORA ACCUSATO DA MCCAIN DI ESSERE COMUNISTA
Quando non si sa più che cazzo dire...

FINANZA - TREMONTI: "CAUSA CRISI SONO TEMPI E MODI GLOBALIZZAZIONE"
"Globalizzazione chiaramente voluta dai Prodi e la sua cricca di Comunisti..."

MOSTRE: ROMA CELEBRA IL MITO DI GIULIO CESARE
Alemanno in preda a delirio di onnipotenza sorpreso in un bagno mentre rispolverando il saluto romano si incitava "Ave Cesare Alemanno".


Curiosità o anche "Armi di distrAzione di massa, Orwell, l'arma finale del dottor Goebbels e Bonvi aveva ragione, Licio Gelli e la P2, Berlusconi... insomma... I conti tornano"

Londra, 22 ott. (Adnkronos) - Adolf Hitler voleva realizzare una propria televisione per rendere più pervasiva la diffusione della propaganda nazista. Le bozze del progetto furono trovate dai soldati sovietici a Berlino, ma ora sono state riesaminate in vista della preparazione di un documentario russo, scrive oggi il quotidiano britannico 'Telegraph'. Il progetto di sapore orwelliano prevedeva l'installazione di schermi in luoghi pubblici per la diffusione di programmi su come avrebbero dovuto vivere le famiglie 'ariane', notiziari, trasmissioni educative e sportive. Era stato preso in esame anche una sorta di reality show, 'Cronache di famiglia: una serata con Hans e Gelli' che avrebbe dovuto mostrare la vita di una giovane coppia modello. Si era pensato anche a trasmettere le immagini di esecuzioni capitali. Fra le proposte era stata presa in esame la costruzione di apposite stanze vicino alle lavanderie pubbliche per permettere alle donne di guardare i programmi durante il lavaggio del bucato. La televisione, che si diffuse nel mondo nel dopoguerra, aveva cominciato a muovere i primi passi in Gran Bretagna con la Bbc negli anni Trenta. Il progetto tecnico nazista era stato affidato all'ingegnere Walter Burch, che aveva presentato un rapporto intitolato 'Piano per fornire trasmettitori del popolo nelle case tedesche' basato sulla posa di un cavo a banda larga fra Berlino e Norimberga. Il responsabile della propaganda nazista Joseph Goebbels appariva particolarmente interessato. "Il vantaggio di un'immagine visiva sulla trasmissione audio è che l'audio diventa immagine visiva con l'aiuto dell'immaginazione di ciascuno, che non può essere tenuta sotto controllo", aveva commentato, secondo quanto riferiscono i curatori del documentario.


...Già... sapore Orwelliano.
Ironico che la protagonista di questa sorta di reality si chiamasse Gelli. I corsi e i ricorsi storici stupiscono a volte...
Godetevi Bonvi...


Nelle prossima settimane parteciperò a sciperi e cortei presi a caso...

venerdì 29 agosto 2008

The Daily Planet -Love

Alitalia è salva. Arriva la cordata e torna Air France. Per forza... Con le condizioni che ha messo il governo ora anche io parto per la cordata...
Gli italiani tramite le casse dello stato di faranno carico del mantenimento dei 7000 cassintegrati e compreranno un BUCO di 1,5 miliardi di euro (nel senso che compreranno le azioni vendute per coprire quel buco)! La cordata di santi salvatori della patria ed grandi uomidi di affari e Air France compreranno la parte sana dell'azienda (quella su cui si guadagna).
Ora parto per la cordata....
Chissà che qualche soldo non riesco a guadagnarlo anche io in questo bailame.

E ora questa maniga di "braccia strappate all'agricoltura" (Berlusconi in primis) vogliono farci credere di aver compiuto il salvataggio, di aver compiuto il miracolo. ANDATE AFFANCULO!

Tutta da ridere anche la polemica di quest'estate sui fannulloni e su chi timbra il cartellino per i colleghi, dei licenziamenti e degli scioperi... (storia capitata a dei lavoratori genovesi delle FS).
Condannati i comportamenti da parte parlamentari. Quei parlamentari che fanno le leggi votando per gli altri, che vengono pagati per scaldare le poltrone e che spesso non fanno neppure quello, condannati da parlamentari che vengono STRAPAGATI per dire cazzate in TV e decidere del nostro futuro senza avere minimamente idea di cosa vogliono fare (se non i cazzi loro ovviamente).

Sempre più nausea.... sempre più schifo.
Bruciasse il Parlamento forse sarebbe l'anarchia, ma forse forse ce la caveremmo meglio con le clave, ripartendo dal fuoco e la ruota. Per lo meno se facessimo dei casini sarebbe solo ed esclusivamente per colpa nostra. E non per degli inetti che siamo obbligati a eleggere.
Drogatevi.. è l'unica!
Cheers

lunedì 28 aprile 2008

Another Brick In The Wall (Pink Floyd)

Sono stato via tre giorni, senza più interessarmi al blog nè alla realtà. Sono stato in disparte tra le rilassanti colline toscane tra il sole e il vento.
Nel frattempo il mondo è andato avanti anche senza di me come ogni volta che me ne vado. Ciò è consolante.
C'è stato il 25 aprile, il ricordo della liberazione e il V2-Day di Grillo, due eventi rilevanti di per sè, ma, visto che siamo in Italia, inutili ormai.
Il vaffanculo-day troverà il suo naturale proseguimento nel silenzio, l'indifferenza e il boicottaggio del mondo della politica e dell'informazione, verrà ignorato proprio perchè l'Italia è un paese in cui il potere è sempre e solo venuto dall'alto.
Sul 25 aprile come giorno della liberazione - giorno del ricordo, ho letto molto sui blog, tutte cose giuste e tutte cose che ho impressione di aver già letto e che sono sicuro rileggerò in futuro, sempre più pallide.
La mia verità è che in Italia i "giorni del ricordo" sembra quasi siano stati istituiti per potersi tranquillamente dimenticare degli avvenimenti per cui sono stabiliti. Ogni anno, lo stesso giorno c'è "la tal giornata per ricordare qualcosa"... In Italia, non c'è nulla di meglio per far perdere significato a una cosa che farla diventare ricorrente e abitudinale; senza contare che tra giornate per questo e giornate per quello, ad ogni alba che Dio, SpongeBob o Buddha manda in terra, l'Italiano deve svegliarsi ricordando qualcosa.
In pratica sono contrario ai giorni della memoria, non come principio, bensì per come sono proposti.
In questo modo è così facile cadere in revisionismi criminosi e distorsioni delle verità.
Ogni anno che passa i fascisti sono sempre più buoni e i partigiani sempre più cattivi.
Sicchè un giorno di identità nazionale diventa sempre più una farsa nazionale. Seccessionisti, fascisti, neonazisti tornano di moda come i Rayban e i pantaloni a zampa grazie alla sconcertante ignoranza che regna nel nostro paese.



Io il ricordo preferisco confezionarlo da me o con il mio vecchio, che quando ero piccolo si fermava di fronte a quel vecchio muro in mattoni vicino al cimitero e mi diceva: - Vedi, qui i nazisti hanno fucilato alcuni partigiani, bambini e donne durante la loro ritirata.- Anche oggi quando passo di lì mi fermo a riflettere, scrutando i fori tra un mattone e l'altro, immaginando i corpi senza vita e le anime di innocenti proiettate su quel dannato muro dalla violenza dei proiettili.
Voglio ricordare mia nonna che mi raccontava della sua infanzia, la vita di stenti, di paura, la totale mencanza di libertà, le divise, le canzoni, il timore di lei e di sua madre di non veder tornare a casa il padre che girava armato e i fascisti non li sopportava proprio...
Questo per me significa essere antifascista.
Questo per me significa ricordare.
Fanculo al giorno del ricordo. Il ricordo siamo noi, e se non siamo in grado di difenderlo questo ricordo, ci meritiamo di essere presi in giro e umiliati.

martedì 8 aprile 2008

All My Money Back (Blues Brothers)

Ora mi piacerebbe spiegarvi in termini da ignoranti (quale io sono) che cosa sono i famosi Mutui Subprime di cui hanno parlato e parlano i TG, in relazione alla crisi del sistema economico americano, ma senza volermi addentrare in analisi che non mi competono e in cui mi troverei, peraltro, come un pinguino nel Sahara. Alcune definizioni da Wikipedia (quelle essenziali per capire il problema):

I subprime, o "B-Paper", "near-prime" o "second chance" sono quei prestiti che vengono concessi ad un soggetto che non può accedere ai tassi di interesse di mercato, in quanto ha avuto problemi pregressi nella sua storia di debitore. I prestiti subprime sono rischiosi sia per i creditori sia per i debitori, vista la pericolosa combinazione di alti tassi di interesse, cattiva storia creditizia e situazioni finanziarie poco chiare, associate a coloro che hanno accesso a questo tipo di credito.

La tipologia subprime comprende un'ampia varietà di strumenti di credito, quali i mutui subprime, i prestiti d'auto subprime, le carte di credito subprime.

Un'attività subprime si qualifica prevalentemente per lo stato della parte debitrice. Un mutuo subprime è, per definizione, un mutuo concesso ad un soggetto che non poteva avere accesso ad un tasso più favorevole nel mercato del credito. I debitori subprime hanno tipicamente un basso punteggio di credito e storie creditizie fatte di inadempienze, pignoramenti fallimenti e ritardi. Poiché i debitori subprime vengono considerati ad alto rischio di insolvenza, i prestiti subprime hanno tipicamente condizioni meno favorevoli delle altre tipologie di credito. Queste condizioni includono tassi di interesse, parcelle e premi più elevati.

[...]

Per avere accesso a questo mercato in crescita, i prestatori si assumono il rischio associato all'attività di credito nei confronti di debitori scarsamente affidabili, con un "punteggio di credito" basso o molto basso.

Si crede che i prestiti subprime costituiscano un rischio addirittura maggiore per il prestatore, a causa delle suddette elevate caratteristiche di rischio della controparte.

I prestatori usano diversi metodi per coprire questi rischi: in molti prestiti subprime, il rischio viene coperto con un tasso di interesse più alto; per quanto riguarda le carte di credito subprime, ai possessori vengono addebitate tariffe di mora più elevate, in aggiunta a varie tariffe annuali. Inoltre, a differenza delle carte di credito Prime, non viene dato generalmente ai clienti un intervallo temporale di "tolleranza", in cui i pagamenti possono essere ancora effettuati senza conseguenze, nonostante la scadenza del termine. Una volta addebitate sul conto, le tariffe di mora possono anche spingere il credito oltre il limite previsto, e sfociare in ulteriori penali. Tutto ciò determina introiti più elevati per i prestatori, in una sorta di circolo vizioso.

Da quello che capisco e che mi ha spiegato anche il mio vecchio che di banche ne sa qualcosa, la faccenda è questa.
A uno appena fallito o che ha già debiti con le banche, nessuno darebbe un prestito in quanto nessuna banca penserebbe mai di poterlo spremere più di così. Errore!
Coi Mutui Subprime l'istituto di credito ti fa il prestito e ti da i soldi (le condizioni sono quelle che sono, ma se hai il pepe al culo non stai ad andare tamto per il sottile). A questo punto che succede? Fin qui sembrerebbe un normale prestito... il colpo di genio sta qui. L'istituto che fa credito mette sul mercato delle azioni per coprire i soldi prestati (non rischiando un centesimo in teoria) e degli azionisti hanno facoltà di comprare queste azioni (che ovviamente hanno interessi molto golosi, visto che si portano dietro un rischio enorme).
Bene. A questo punto quando il debitore non paga più (un'eventualità veramente imprevedibile)?
Chi ci perde il capitale?
Semplice.. l'azionista. Lo stolto che ha abboccato agli alti interessi promessi.
L'istituto di credito credo guadagni su commissioni e quant' altro (pignoramenti, penali etc...).

Il sistema però ha avuto qualche intoppo nel momento in cui i creditori si sono accorti dell'inghippo e hanno cominciato a riprendersi i loro soldi (o non comprando più le azioni collegate ai mutui Subprime). In questo modo i soldi ce li hanno rimessi sì gli istituti di credito che, ovviamente, sono falliti in quanto i debitori (ovviamente insolventi) avevano le pezze al culo.
Alcuni tra i più grossi istituti di credito sono finiti gambe all'aria, mandando in crisi il sistema economico americano.
Chi aveva usufruito dei mutui è sempre più povero e indebitato (e gli va bene se ha ancora un tetto sulla testa), e chi ha comprato le azioni in molti casi ha visto evaporare i capitali.
Mi fermo qui in quanto probabilmente ho già detto molte bestialità, ma credo che la realtà non sia poi così distante...
Morale della favola?

Le azioni ad alti interessi (vantaggiosissime all'apparenza) come quelle dei Bond Argentini, della Cirio, della Parmalat sono i bianconigli dell'economia... se li insegui probabilmente ti troverai presto una carota nel culo e non solo... potresti trovarti a vivere spettacolari avventure in un mondo da sogno, con l'occasione di guardare i ponti da una nuova prospettiva e con i vestiti umidi...
Una volta qualcuno (mi) disse: "se una società sta bene e non ha bisogno di soldi non si quota in borsa, perchè ce la fa con le sue forze. Una società vende azioni (carta) se ha bisogno di dindini, questo vi basti a farvi drizzare le antenne" (o giù di lì).
Come dice il mio vecchio:
"gli interessi alti significano che chi emette azioni ha un bisogno disperato di soldi e perciò comprare è da pirla. Se devi investire in azioni, BOT e CCT sono buoni, poco di interessi, ma per lo meno sai che i tuoi soldi li rivedi."
Ometto considerazioni sulle banche. Grillo ne parla in modo molto più esaustivo...

sabato 22 marzo 2008

It's The End Of The World As We Know It (REM)

Ecco ciò che io intendo per 'funghetti'.
Le nostre distrazioni, le scappatoie psicologico-televisive, i nostri detersivi per cervello...
In questo video Travaglio descrive in sei minuti proprio ciò che intendo.



Perciò la prossima volta che giriamo su Porta a Porta... Riflettiamo prima di pensare.

Buona Pasqua e che il cioccolato vi porti consiglio.


lunedì 17 marzo 2008

Know You Rights (The Clash)

Questo post nasce da un commento:

Daniele Verzetti il Rockpoeta
ha detto...

"Ho visto che hai messo la bandiera tibetana.

Beh allora devi venire a commentare il mio ultimo post dato che il mio blog non poteva certo non parlarne dato che ha la bandiera del Tibet dal primo giorno della sua nascita :-)))"


Sul suo blog e dopo aver letto l'ultimo dei suoi post sull'argomento Tibet ho risposto così:

"A dire la verità ho voluto mettere anche io la bandiera tibetana sul mio Blog proprio vedendola sul blog di Daniele Verzetti perciò grazie al Rockpoeta e a quelli che cercano di non dimenticare questa come tante altre brutture di questo mondo; perchè in questo mondo di cose storte ce ne sono un sacco, mentre i bei paesi fissano 'giorni della memoria' come spilloni sul calendario, per ricordare avvenimenti del passato "per non dimentcare e perchè non si ripetano orrori simili in futuro".
In realtà i bei paesi non si accorgono che il presente è il FUTURO di quel passato e che gli orrori ci sono e nessuno fa NULLA
per evitarli.
Non ci si può stupire che nel modello capitalistico i poveri siano sempre più poveri e i ricchi pensino solo a diventare più ricchi. Questo è il PRINCIPIO FONDATE del capitalismo. Il capitalismo si basa sulla differenza di ricchezza e sulla presenza dei poveri...La globalizzazione non distribuisce uniformemente le ricchezze in quanto è espressione del capitalismo.
La globalizzazione diffonde uniformemente la DIPENDENZA dei poveri dai ricchi, dei paesi meno avanzati da quelli più avanzati. Il paese globalizzante non esporta democrazia esporta debiti e Coca Cola.


Non so se ci possa essere un Capitalismo buono o una globalizzazione buona. Di certo non è buono ciò che sta accadendo ora.
Non so se ci possa essere Comunismo buono o comunismo cattivo, certo quello che c'è e c'è stato non è stato buono.. anzi.. è stato un modo diverso dei pochi di imporsi sui tanti... Una forma diversa di monarchia.

Perciò almeno noi cerchimo di non dimenticare e cerchiamo di essere una buona eco, cristallina e chiara, perchè la gente che sta male nel mondo non senta svanire il proprio urlo entro i confini dei propri paesi...
DMC"

"Aggiungo che boicottare le Olimpiadi sarebbe un buon inizio, nonchè un atto di buon senso.
Per come la vedo, le Olimpiadi portano soldi e appoggiare le Olimpiadi significherebbe, in questo caso, finanziare una dittatura e un governo violento. Non possiamo permettercelo.
DMC"

O almeno... questo è come la vedo... (aggiungerei)

Ho voluto fare un posti di tutto ciò in modo da fare cassa di risonanza e perchè ci si possa confrontare su questi temi... (oltre che sulle baggianate di Ilvio).

mercoledì 27 febbraio 2008

Talkin' sul Sesso (Francesco Guccini)



Certe volte mi stupisco di quanto certe canzoni siano attuali, o di quanto riescano ad attraversare i secoli... Certe altre mi rammarico di come non cambino i tempi e noi (specialmente in Italia) ricaschiamo sempre negli stessi discorsi, dimostrando una innata capacità di retrocedere anzichè di crescere.
Questo accade nella morale, nella politica, nella "fede", nell'etica, nella capacità di scegliere, nell'istruzione, nella cultura, nella capacità di lasciarci abbindolare. Non è incredibile?
Una canzone come questa pare scritta oggi. Stesse cazzate, stesse battaglie da rifare. Ha ragione Paola Cortellesi purtoppo... In Italia ne riparliamo.
E i nostri politici innovatori? Possibile che non riescano a rendersi conto di ciò?
Sono temi vecchi come il mondo e ancora non siamo giunti a un traguardo.
E perdono tempo a parlare della pillola, dell'aborto, della castrazione chimica, dei DICO... Ma andate a farvi fottere. Veltroni che parla di castrazione chimica come i leghisti 10 anni fa. Smettiamola di rincorrerci, si inseguire il momento, le emozioni del popolino.
Che vengano inasprite le pene se non vuoi vedere il pederasta in giro...
Siamo veramente patetici.
Sono d'accordo con un vecchio che ho sentito tempo fa... Appaltiamo il governo della nostra nazione alla Svezia o alla Danimarca. Paghiamo i loro parlamentari con i soldi risparmiati nel non fare elezoni. Con i soldi che spendiamo di tasse riuscirebbero a trasformare il nostro paese in un Eden, liberandoci da queste facce logore e da questi animi purulenti.
Io non sono apolitico. Ma certe cose mi fanno veramente venire il nervoso.
Mi fa venire il nervoso sapere che i la mia famiglia paga fino all'ultimo euro di tasse e sentir parlare il commerciante che dice che il nero è inevitabile perchè altrimenti non si va avanti e poi vederlo girare con un SUV che costa cinque volte le mia auto.
Basta. Non ho più voglia di farmi prendere per il culo.
Mi fa girare le scatole il fatto di sentir parlare i preti di famiglia quando non ne hanno mai avuta e mai ne avranno una. Sarà una cosa banale, ma non trovo che abbia alcun senso. Trovo deprecabile che il Clero (e il santissimo Wojtyła in primis) dica al mondo di non usare il preservativo, quando al mondo milioni di persone (uomini, donne e bambini, perchè oltre non si va) muoiono di AIDS.
Trovo incoerenti le gerarchie ecclesiastiche (dal granitico e secolare immobilismo) che professano ora tutto questo cristianissimo attaccamento alla vita quando hanno le mani sporche e incrostate di sangue di duemila anni di storia, ignoranza, falsificazioni, mistificazioni, colonialismo, schiavismo, inquisizione, pregiudizio.
Non capisco.
Non capisco come un Politico possa essere così miope da non vedere le ingerenze o da far finta di non vedere i ficcanaso. Troppi interessi. Troppa paura. Troppo culo incollato alla poltrona.
E allora torniamoci su. Parliamo di nuovo di sesso, di pillola, di preservativi...
Guccini aveva visto lungo... o siam noi che non siamo andati granchè lontani.

martedì 26 febbraio 2008

Smells Like Teen Spirit - (Nirvana) (E sono tutti cazzi tuoi)

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

lunedì 25 febbraio 2008

Bocca Di Rosa (Fabrizio De Andrè)



Nel mio quotidiano girovagare per blog, sono incappato in questo filmato.
È alquanto curioso come tutti questi intelligenti pensatori e studiosi riescono a fare di tutta l'erba un fascio e a non comprendere che le cose non sono come le dipingono i loro vecchi, stanchi e miopi occhi sul mondo.
Secondo voi è pensabile che tutti i bloggers siano potenziali puttane? (perchè questa è l'idea che l'ascoltatore si fa sentendo questa eminente nothin'girl)
Siamo la punta dell'iceberg! Conduciamo doppie vite! Siamo esposti a un rischio tremendo! Siamo votati alla perdizione....
Questi signori-nessuno citano MySpace. Io sono iscritto a MySpace e per me (baldracca) è una fantastica opportunità di farmi sentire e vedere... (ma non nel bieco modo che intende la bionda sottutto). Posso farmi vedere su MySpace! È vero. Ed è giusto!
MySpace è uno dei mezzi più democratici che io abbia mai visto. Su MySpace la mia pagina ha la possibilità di essere visitata da chiunque nel mondo. La mia pagina ha la stessa dignità di quella di una band prodotta da una Major! Non è fantastico? Io trovo che sia così giusto! Come utente ho accesso a tutte le band che voglio, posso conoscere generi nuovi, modi di vedere il mondo, di cantarlo e suonarlo. MySpace è la più grande comunity sulla rete. È una risorsa infinita e splendida. Ci sono puttane su MySpace? Certo... come nella vita reale. Ma sono una percentuale minima (e per di più riconoscibilissima; se uno ci casca è un vero pollo) esattamente come nella vita reale.
Il mondo dei blog poi...
Io sono incappato raramente in blog puttaneschi. Per lo più vedo pagine di chi vuole raccontare qualcosa di sè, dei propri viaggi, del mondo, che vuole fare poesia, che vuole fare politica, opinione, chi vuole far ridere e riflettere.... Per me tutto ciò è fare informazione. È trasmettere conoscenza. È essere sè stessi pienamente.
È anche essere altro? Sì! Perchè no? La scrittura è un mezzo di svago da millenni. La scrittura è sempre stato un modo di fare ciò che non si può fare nella realtà, di vivere cose passare e future, dove un autore si può esprimere appieno o addirittura essere altro. Il blog come i libri sono un universo a parte... perchè non sono fisici. Sono espressione di quella parte non palpabile della persona che è il pensiero che scorre direttamente dal cervello alle dita.
Il blog è l'espressione della realtà a cui il blogger si ribella, di cui il blogger ride, da cui il blogger prende ispirazione e in cui il blogger soffre.
Perchè stupirsi dei blog? È solo un mezzo in più. Un mezzo di dare e ricevere, gratuitamente.
Ho trovato blog con post-opere d'arte. Con la differenza che qui non c'è bisogno di produttori, distributori, esperti di marketing e pubblicità... il contatto è immediato.
Forse è proprio questo che questi eminenti figli di nessuno e larve di un tempo buio non riescono a capire. Loro comprendono solo il biglietto verde... sono addentrati nel sistema dei venduti. Sono loro le vere puttane. Sono loro che vendono il culo, fingendo di fare dell'informazione.
I piccoli bacarozzi reazionari non capiscono quali risorse ci sono nella rete e ciò li spaventa. Loro si aggrappano miseramente al loro status cercando di mantenerlo. Vespa non capisce i blog? Che c'è da stupirsi? Fa il giornalista da secoli e ancora non ha capito come si fa a essere giornalista indipendente!
La rete è la grande alternativa.
La rete non è controllabile.
La rete non ha un numero stabilito di canali.
La rete è fatta di tutti e di nessuno.
La rete è ovunque.
La rete è la morte della TV e delle enciclopedie.
La rete non mi schiavizza.
La rete è confronto.
La rete mi permette di dire la mia (e cazzo.. già solo il fatto di poterlo fare è grandioso.. anche se nessuno legge).
La rete non si può fermare.
La rete non la puoi sospendere.
Sulla rete non c'è par condicio.
La rete è libera da Vespa.
Non c'è da stupirsi che un baciapile, conservatore, vecchio, venduto, viscido essere non comprenda il valore di un mezzo così democratico.
Ora magari faccio un giro come ogni giorno. Altrimenti perdo il contatto con la realtà. E poi devo andare a dare il cambio alla mia collega sulla statale.
Ciao battone esibizioniste!

mercoledì 30 gennaio 2008

L'Isola Che Non C'è

In questi giorni vago un po' per la rete. Mi aggiro furtivo per i blog.
C'è tanta gente con belle idee e belle parole in giro per l'Italia.
Sarà mai possibile incanalare queste idee, queste esperienze, le diverse competenze al servizio di qualcosa di buono?
Ho aggiunto una serie di link a Blog sparsi. Ognuno è un mondo parallelo che vale la pena di conoscere, per cui vale la pena investire del tempo.


I Blog (questo non ancora) sono luogo di confronto tra gente quasi sempre civile. Sono una vera risorsa appartenente alla risorsa madre che è la rete.
Come vorrei che esistesse una ragnatela di blog specializzati in diversi temi; blog uniti da uno scopo comune di ricerca, di confronto e proposte. Su cui la gente possa dire la sua, senza saturare gli spazi disponibili da tuttologi in buona fede.
Dove potersi informare e farsi un'idea in poco tempo. Chiara. Oggettiva.
Se qualcuno è a conoscenza di qualcosa di simile a ciò che sogno me lo dica.
Per il resto vagate, linkate in libertà... c'è così tanta tolleranza in giro.
Fate sì che questo mondo sommerso venga fuori, che questa isola che non c'è possa avere voce... più voce...Non lasciamoci instupidire dalla TV e dai giornali di partito che filtrano le informazioni a loro piacimento. Smettiamola di mangiare questi funghetti che distorcono la realtà... I funghetti sono casi mediatici, le notizie che ci distraggono dalle vere notizie, quelle che riguardano il nostro futuro.
Dobbiamo smetterla di seguire stupidi ed inutili Bianconigli o di ascoltare i soliti Stregatti. Alice non lo sapeva. Noi sì.
Stiamo in guardia e informiamoci.
Cazzo! Ho un'unica esistenza a mia disposizione... Devo viverla in un mondo di merda solo perchè qualcun altro ha deciso per me? Per noi? Solo perchè non ho avuto occasione di dire la mia e perchè ha parlato per me un vecchio cialtrone con le manie di protagonismo, il cui unico pensiero è tenere il culo incollato a una poltrona?
No.
Prendiamo coscienza dei problemi. E leviamoci dal culo i Cappellai Matti.