Ascoltandomi il bel disco di The Niro (disco in quanto mi son comprato il vinile ; p ) annuncio la mia partenza alla volta della Valtellina.
Io e alcuni amici siamo stati invitati a mangiarci tonnellate di pizzoccheri.

Spero che da quelle parti faccia fresco... Sarebbe una bella cosa. Mi piace poter telefonare a quelli che continuano a lamentarsi del caldo per dire "cazzo, qui sto con la felpa di sera e di giorno sembra primavera!" (sì, sono sadico). In realtà spero, ma non sono così convinto che sarà così.
Nel frattempo parteciperemo a una festa di addio al nubilato di una amica di colei che ci ospita.
Mmm... Non me li vedo quattro uomini a una festa di addio al nubilato. Confesso un po' di timore.
Non imbarazzo, perchè ho la faccia di culo di presentarmi a qualsivoglia festa e in qualsiasi contesto, l'idea di trovarmi in mezzo a una festa di qualche decina di donne trentenni inferocite non mi solletica.

Va bhè... male che vada saremo coinvolti in qualche spogliarello improvvisato. Nulla di grave (forse)... basta che si tiri su qualche euro.
Altrimenti... per evitare situazioni tragiche, l'importante è non vestirsi in modo elegante o che possa suggerire qualcosa di sessuale. Vestito scialbo, afrore di sudore da viaggio, spettinato o pettinato da sfigato.
Va bhè... vi dirò come è andata al ritorno.
Perciò week end in montagna. In questo perido sento solo di gente che se ne va al mare.
Io in realtà detesto il mare.
L'ho sempre trovato odioso.
Tutta questa gente unta che va e viene. Quella tintarella a cui non tengo particolarmente che regolarmente si trasforma nella più fastidiosa delle ustioni nei punti più impensabili come il collo del piede.
E poi tutta quella salsedine. Profumo di salsedine?!? Non l'ho mai potuto sopportare. Per me è puzzo. E pure fastidioso. Caldo... sale... dovunque... sempre.
E poi la sabbia (quando andava bene). Da bambino ho trascorso più minuti a togliermi sabbia dal culo che a giocare con le biglie (specialmente se ero usato per fare la pista).
I castelli di sabbia mi sono sempre venuti male. Non ho mai avuto l'animo dell'ingegnere civile.
E poi l'acqua del mare... è SEMPRE fredda. Non dirmi che è calda per fare il bullo. Tanto lo so che è fredda. Da bambino ero magro come un chiodo... Ho sempre patito l'acqua fredda. Dopo cinque minuti a mollo tremavo come una foglia e perciò.. fuori! A fare che? Che palle!! Il mare mi annoia. E poi fa caldo. Non me la contare che è ventilato... fa caldo UMIDO che pure le zanzare stanno male. Nonostante tutto, però, le stronze proliferano meglio che in una discarica di copertoni usati...

E poi... io andavo spesso al mare dove le spiaggie erano sassose... rocciose, che dopo due minuti avevi i piedi tagliuzzati aperti come un maiale.
Oppure ti bruci i piedi a fare quei cazzo di tre metri per arrivare all'acqua (fredda).
No..
Vi stupite ancora se vi dico che il mare non mi piace?
A me stare in panciolle non piace proprio.
La sdraio e il lettino sono scomodi, mi fanno venire solo le piaghe da decubito e mi fan sudare la schiena.
Il mare è inutile, piatto e se non è piatto è divertente, ma non puoi fare il bagno perchè altrimenti ti spaccano i maroni.
E se non vuoi scottarti? La crema! E allora via.... Unto come un BigMac che se tua madre ti volesse mai abbracciare le sgusceresti fra le tette come una saponetta fra le mani...
No...
Me ne vado in montagna. Al lago. In qualsiasi posto, ma non al mare. Per lo meno posso respirare e non sentirmi oppresso da tutta questo iodio, che farà fisicamente bene, ma che a me dà solo un fastidioso senso di soffocamento.
Io voglio aria frizzante.
Per quanto riguarda il resto... album della settimana è proprio l'omonimo album di
The Niro.
Ho sentito (e conosciuto) lui e la sua band ieri sera e devo dire di essere stato piacevolmente sorpreso della loro bravura.

I pezzi sono emozionanti, originali, dallo sviluppo abbastanza imprevedibile.
La voce del cantante (che nasce come cantautore) è veramente bella, calda e tagliente quando serve.
L'album che vi ho consigliato è suonato interamente dal cantante stesso della band (The Niro per l'appunto) che ha prodotto un ottimo lavoro, svelando un talento da polistrumentista tutto sommato sorprendente.
Cliccando sul suo nome scoprirete facilmente le date del suo girovagare per l'Italia. Se siete romani probabilmente lo conoscete già in quanto è un vostro concittadino.
Fresco consiglio per l'estate... se passa dalle vostre parti andate a sentirvelo perchè merita.
Un pezzo su tutti?
A costo di essere banali: Liar.
Buon ascolto. Buon sole. Buona vita e poi fate voi...